Francesco Guccini:Quattro Stracci

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“Quattro Stracci”
Artist: Francesco Guccini
Albums: Guccini Live Collection (1998)

E guardo fuori dalla finestra e vedo quel muro solito che tu sai
Sigaretta o penna nella mia destra, simboli frivoli che non hai amato mai
Quello che ho addosso non ti è mai piaciuto, racconto e dico e ti sembro muto
Fumare e scrivere ti suona strano, meglio le mani di un artigiano
E cancellarmi è tutto quel che fai
Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare
E rido in faccia a quello che cerchi e che mai avrai!

Non sai che ci vuole scienza, ci vuol costanza, ad invecchiare senza maturità
Ma maturo o meno io ne ho abbastanza della complessa tua semplicità
Ma poi chi ha detto che tu abbia ragione, coi tuoi "also sprach" di maturazione
O è un' illusione pronta per l'uso da eterna vittima di un sopruso
Abuso d' un mondo chiuso e fatalità
Ognuno vada dove vuole andare, ognuno invecchi come gli pare
Ma non raccontare a me che cos'è la libertà!

La libertà delle tue pozioni, di yoga, di erbe, psiche e di omeopatia
Di manuali contro le frustrazioni, le inibizioni che provavi quì a casa mia
La noia data da uno non pratico, che non ha il polso di un matematico
Che coi motori non ci sa fare e che non sa neanche guidare
Un tipo perso dietro le nuvole e la poesia
Ma ora scommetto che vorrai provare quel che con me non volevi fare:
Fare l' amore, tirare tardi o la fantasia!

La fantasia può portare male se non si conosce bene come domarla
Ma costa poco, val quel che vale, e nessuno ti può più impedire di adoperarla
Io, se Dio vuole, non son tuo padre, non ho nemmeno le palle quadre
Tu hai la fantasia delle idee contorte, vai con la mente e le gambe corte
Poi avrai sempre il momento giusto per sistemarla:
Le vie del mondo ti sono aperte, tanto hai le spalle sempre coperte
Ed avrai sempre le scuse buone per rifiutarla!

Per rifiutare sei stata un genio, sprecando il tempo a rifiutare me
Ma non c'è un alibi, non c'è un rimedio, se guardo bene no, non c'è un perchè
Nata di marzo, nata balzana, casta che sogna d' esser puttana
Quando sei dentro vuoi esser fuori cercando sempre I passati amori
Ed hai annullato tutti fuori che te
Ma io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri, quei quattro stracci in cui hai buttato l' ieri
Persa a cercar per sempre quello che non c'è
Io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri, quei quattro stracci in cui hai buttato l' ieri
Persa a cercar per sempre quello che non c'è
Io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri, quei quattro stracci in cui hai buttato l' ieri
Persa a cercar per sempre quello che non c'è...